Windows 11: il nuovo sistema operativo è alle porte!

Windows 11: il nuovo sistema operativo è alle porte!

Ormai da qualche giorno stanno circolando in rete foto, video e test del nuovissimo sistema operativo di casa Microsoft. Si tratta probabilmente, del tanto atteso Windows 11, il quale dovrebbe essere rilasciato questo giovedì, il 24 giugno.

Da qualche settimana infatti Microsoft ha annunciato per questa data, il più grande aggiornamento degli ultimi 10 anni.
A questo punto la domanda sorge spontanea: E’ in arrivo il tanto atteso Windows 11 o si tratta solamente di un restyling grafico dell’attuale Windows 10?
Essendo rimasti estremamente colpiti dal materiale che tuttora gira in rete, anche noi di aboutof.it abbiamo deciso di testare questo nuovo prodotto.
 
Voglio precisare che l’ISO che si trova in rete (quella che abbiamo usato anche noi per i nostri test), non è stata direttamente rilasciata da Microsoft anzi, l’azienda ha chiesto a Google la rimozione dei link dai siti che distribuiscono l’immagine ISO andando inoltre a confermare l’imminente venuta del nuovo SO.

Indizi su indizi

A confermare la probabile pubblicazione del nuovo sistema operativo, conosciuto sotto il nome in codice Sun Valley, vi è un video teaser ufficiale dalla precisa durata di 11 minuti, che raccoglie i suoni di avvio di Windows a partire dalla versione del ’95.

Avete problemi a rilassarvi perché siete troppo eccitati per l’evento Microsoft del 24 giugno? Fate un lento viaggio nella memoria con i suoni di avvio di Windows 95, XP e 7 ad una velocità meditativa rallentata del 4.000%“.

Altro riferimento al numero 11 riguarda l’ora di inizio della conferenza.

Tutte le novità

Dopo questa premessa, non ci resta che sporcarci le mani.

Nel complesso, la build ****** presenta quasi esclusivamente delle migliorie a livello grafico ma, chiaramente si tratta di una versione “leaked“.
 
In sintesi è stato ridisegnato il menu start, la taskbar è stata riposizionata, le finestre ora presentano un lieve bordo curvo e una leggera ombreggiatura in stile macOS, sono state “modernizzate” le icone di sistema in particolare quelle delle cartelle, il pulsante per richiamare cortana è stato sostituito con un generico pulsante di ricerca globale, è stata aggiunta una sezione relativa ai widget.
 
In linea di massima, moltissimi upgrade sono tratti dal progetto di Windows 10X.
 

windows 11, schermata di installazione

Le prime novità di questo presunto Windows 11 le possiamo vedere già durante la fase di configurazione guidata dove, le orrende schermate a sfondo blu di Windows 10 sono state sostituite con delle interessantissime schermate che richiamano il fluent design oramai famoso in casa Microsoft.

La prima cosa che salta all’occhio è sicuramente la taskbar di Windows 10X che ora è posta centralmente (finalmente). Dal menu è possibile ripristinare la posizione classica anche se personalmente preferisco il posizionamento centrale.

Particolarmente interessante è la cura per i dettagli. Per esempio le app aperte vengono segnalate nella taskbar tramite una semplicissima linea che cambia colore e forma a seconda se il programma è o meno in primo piano.

Grande upgrade anche per quanto riguarda le animazioni che finalmente possiamo definire tali.

Continuando, è presente un’apposita icona per la ricerca nella taskbar che va a sostituire l’icona di Cortana. L’assistente vocale è comunque presente sotto forma di app ma non c’è nel menu Start e va lanciata per essere utilizzata.

Alcune migliorie sono state apportate anche al sistema di ricerca globale che ora, sembra essere più preciso e dettagliato.

Grandi novità anche per quanto riguarda l’odioso menu start. Il nuovo design è molto più semplice ma funzionale, ricorda molto lo stile di macOS così come quello di numerose distribuzioni linux.

Altre novità riguardano il multitasking: ora basta avvicinare il cursore al tasto per massimizzare la finestra per veder comparire un piccolo pop-up che indica come voler disporre le finestre sullo schermo. Naturalmente funziona ancora il trascinare la finestra sul bordo dello schermo per farla ridimensionarla.

Altra novità è la finestra widget dove è presente la sezione di notizie di MSN ma sicuramente, nella versione ufficiale sarà possibile aggiungere altre fonti o widget personalizzati.

Al momento tale sezione risulta molto scarna e poco utile dato che le notizie raccolte sono molto generiche e non personalizzabili.

Per concludere, per gli amanti del dark theme, finalmente la modalità scura è stata resa accattivante, grazie ad ottimi effetti di trasparenza e colori più saturi e contrastati.

Particolarmente interessanti si sono rivelati i nuovi sfondi che segnano un grandissimo level up rispetto a quelli del passato.

Chiaramente, se sarà realmente rilasciata questa nuova versione del famoso sistema operativo, i miglioramenti non saranno solamente a livello grafico. La versione che è comparsa sul web infatti, NON E’ UFFICIALE, anzi si tratta di una versione pre-alpha test, di fatto sono presenti piccoli bug e lag.
 
Se Windows 11 venisse realmente pubblicato giovedì, è probabile che già a partire da fine anno vedremo comparire l’aggiornamento sui nostri pc.
 
Secondo alcuni leak e benchmark facilmente reperibili in rete, il nuovo sistema operativo di casa Microsoft, dovrebbe offrire degli ottimi miglioramenti anche in termini di prestazioni.

Nonostante tutto, non è detto che Windows 11 sarà annunciato il 24 giugno.
 
Se Microsoft rimanesse sulle proprie orme, con quanto detto nel 2015 e continuare a rilasciare solamente degli aggiornamenti per Windows 10. Windows Sun Valley potrebbe quindi essere solamente uno dei più grandi aggiornamenti di Windows 10, e non il nuovo Windows 11.

Quanto costerà aggiornare il pc alla nuova versione?

Per quanto riguarda il prezzo, possiamo fare solamente delle stime basandoci sulle precedenti versioni: Windows 11 Home potrebbe costare sui 119 dollari mentre Windows 11 Pro sui 200 dollari, a meno che l’aggiornamento non venga rilasciato gratuitamente come avvenne con Windows 10.
 
In quest’ultimo caso basterà effettuare l’aggiornamento del Windows Update e la licenza sarà automaticamente convertita.
 
Ma, fino al 24, tutto questo rimane solamente un mistero!
Cosa ne pensate? Si tratterà di un semplice update o di un nuovissimo sistema operativo?
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