Perchè Outer Banks ha avuto così tanto successo?

PERCHE' OUTER BANKS E' COSI AMATA?

Dopo il successo degli ultimi teen drama made in Netflix, come Elite, Sex education, Teen Wolf, ecc. la nuova serie a cavalcare l’onda della popolarità è attualmente Outer Banks, della quale siamo letteralmente bombardati su tutti i social.

Ma a cosa è dovuto il successo di una serie come questa dal buon potenziale ma con una sceneggiatura a mio avviso mediocre? Parliamone insieme.

COS'E' OUTER BANKS

Outer Banks è una serie televisiva statunitense originale Netflix di Josh Pate e Shannon Burke, della quale sono attualmente disponibili sulla piattaforma le prime due stagioni.

Primo punto forte della serie è senza dubbio la trama, particolare e con un grandissimo potenziale, che va a trattare anche diversi argomenti importanti come: disparità sociale, droga, ecc… (di cui parleremo meglio dopo).

I protagonisti sono un gruppo di adolescenti appartenenti alla zona povera delle “Outer Banks” nella Carolina del Nord.

La Trama è incentrata sulle avventure di questi ragazzi nel ritrovamento del tesoro della Royal Merchant (nave naufragata anni prima), affiancata alla lotta contro i “Kooks”, ovvero i ricchi dell’isola.

DA COSA È DATA LA POPOLARITA’ DELLA SERIE?

Come già ho detto la trama della serie è avvincete, ma soprattutto diversa da quelle che abbiamo visto nelle serie adolescenziali uscite negli ultimi anni che trattavano bene o male gli stessi argomenti.

A mio parere però non è stata sviluppata bene, riscontrando numerosi problemi proprio nella scrittura di quest’ultima, infatti anche un occhio poco attento, può tranquillamente notare che nella serie ci sono molti errori di scrittura che portano ad avere diversi buchi di trama e a scelte insensate fatte dai personaggi durante l’intera serie.

Ma siccome stiamo parlando pur sempre di un teen Drama, la risposta alla domanda precedente è facile, il successo è dovuto ovviamente ai personaggi, caratterizzati secondo me in modo sublime, e realizzati in modo da colpire e far innamorare tutti gli adolescenti che guardano la serie.

La riuscita di ciò è dovuta sì alla scrittura, ma soprattutto all’interpretazione degli attori che sono stati davvero bravissimi a mostrare tutte le sfaccettature dei loro personaggi, nel bene e nel male.

CHI SONO I PROTAGONISTI?

Come già detto i protagonisti della serie sono 5 ragazzi appartenenti alla classe sociale dei “Pogues” (ovvero quella povera).

Quest’ultimi sono: Madelyn Cline nelle vesti di Sarah Cameron, Chase Stokes che interpreta John B, Rudy Pankow con JJ, Madison Bailey nei panni di Kiara e infine Jonathan Daviss con Pope.

Madelyn Cline (23 anni)

Madelyn Cline (23 anni)

Chase Stokes (28 anni)

Chase Stokes (28 anni)

Rudy Pankow (23 anni)

Rudy Pankow (23 anni)

Madison Bailey (22 anni)

Madison Bailey (22 anni)

Jonathan Daviss (22 anni)

Jonathan Daviss (22 anni)

Tutti e cinque i ragazzi hanno fatto un ottimo lavoro, ma ci tengo a sottolineare una cosa: come è solito fare, per l’interpretazione di ragazzi vengono scelti attori ormai adulti, questo perché hanno più esperienza ma anche perché generano nei ragazzi che guardano la serie un senso di ammirazione verso persone della loro età che però risultano più grandi; in particolare però Chase Stokes (John B) è riuscito all’età di 28 anni a sembrare perfettamente un 16enne all’interno della serie, e questa cosa è straordinaria.

Ma come già ho detto le interpretazioni di tutti sono state ottime facendoci innamorare già dal primo episodio dei loro personaggi.

Ovviamente questi 5 sono i più amati ma non gli unici, infatti anche altri personaggi come Rafe (Drew Cameron), Ward (Charles Esten), ecc. sono stati scritti e interpretati molto bene.

DROGA E DIFFERENZE SOCIALI

Come detto prima, la serie va a toccare alcuni punti dolenti che sono ormai al centro della vita di un qualsiasi ragazzo/a, in particolare tratta il problema della disaprità sociale tra Kooks e Pogues, affiancato alla dipendenza da droga che deve affrontare Rafe, tralasciando altri argomenti di cui siamo ormai stufi siccome vengono affrontati praticamente in ogni serie, come ad esempio problemi d’amore, differenza di generi, razzismo, e così via.

CONSIDERAZIONI FINALI

Tirando le somme, io penso che Outer Banks sia una serie valida e con un buon futuro, questo perché per ora sono disponibili solo le prime due stagioni, ma dato il finale è praticamente certa la conferma di una terza.

Nonostante il non piccolo problema di cui ho parlato prima, la serie rimane comunque molto godibile, grazie anche alle splendide riprese di Josh e Jonas Pate insieme a Shannon Burke, e come detto le interpretazioni degli attori che rendono più leggeri quei problemi di scrittura che in altri casi sarebbero stati un grosso problema.

Gli effetti speciali anche se poco utilizzati sono discreti, in particolare nella prima stagione dove ci sono alcune riprese un po’ forzate che potrebbero far storcere il naso ai più pignoli.

A contribuire alla godibilità della serie sono le continue scene di azione che tengono letteralmente incollati allo schermo.

Quindi il mio consiglio è quello di recuperarvi la serie se ancora non l’avete vista, in attesa di una terza stagione, e di non mollare se in alcuni momenti siete tentati ad abbandonare la visione, perché ne varrà la pena.

E RICORDATE SEMPRE POGUES FOR LIFE!

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