Game of Thrones: la recensione della 1 stagione.

Game of Thrones: la recensione della 1 stagione.

Game of Thrones, la serie delle serie, vincitrice del più alto numero di premi Emmy finora (e 1 Golden Globe), ha fatto parlare molto di se negli ultimi 10 anni e sicuramente continuerà a farlo.
 
Dopo quasi 2 anni dalla definitiva conclusione di Game of Thrones, la serie tratta dai romanzi “Cronache del ghiaccio e del fuoco” di George R.R. Martin , è arrivato il momento di un bel rewatch!

Trama

La storia è ambientata nel continente di Westeros, uno dei 4 continenti del Mondo conosciuto, che è formato a sua volta, da 7 regni. Ogni regno è governato da un Lord protettore che risponde esclusivamente ad un unico sovrano, il re dei 7 regni.
 
Eddard Stark (“Ned”), lord di Grande Inverno, riceve dal suo amico Robert Baratheon, re di Westeros, l’incarico di Primo Consigliere. Nonostante debba rinunciare alla vicinanza della famiglia, il lord, dopo aver udito alcune voci riguardanti un complotto, accetta l’incarico. Insieme al re e alle sue figlie Arya e Sansa promessa al principe Jeoffrey, si reca ad approdo del re, la capitale dove è situato il trono di spade.
 
Nel frattempo, suo figlio bastardo Jon Snow, si arruola nell’ordine dei guardiani della notte, una confraternita che ha come obbiettivo la difesa della “Barriera“, un enorme muro di ghiaccio che divide il continente dalla Terra dell’Eterno Inverno.
 
Mentre, Daenerys e Viserys Targaryen, legittimi successori al trono, stringono un’alleanza, nell’altra parte del continente, col brutale popolo dei Dothraki affinché il trono possa essere restituito al legittimo erede.
 
Ben presto Ned, scopre chi ha cospirato e ucciso il suo precessore Jon Arryn, mettendo alla luce i piani della regina Cercei… la guerra è alle porte!

Analisi

Game of Thrones è una serie televisiva di genere Fantasy/storico, nonchè trasposizione cinematografica dei romanzi “Cronache del ghiaccio e del fuoco” di George R.R. Martin”. A partire dal 2011, la serie è stata trasmessa sul colossale canale HBO, fino allo scorso 19 maggio (2019), data della definitiva conclusione del capolavoro di Benioff e Weiss. Attualmente conta ben 73 episodi, equamente distribuiti in ben 8 stagioni.
 
 
Game of Thrones splatter scene
Già dal primo episodio è possibile intuire la connotazione dark-fantasy, quasi splatter, che assume la produzione… toni che vanno via via dissolvendosi, per poi essere ripresi in un secondo momento. Per chi ha già visto la serie sa bene di cosa sto parlando: gli estranei, delle creature di ghiaccio provenienti dalle terre oltre la barriera; considerati una semplice leggenda.
 
Il problema della prima stagione è il ritmo poco incalzante e relativamente lento, determinato per lo più da spiegazioni ed introduzioni… Essendo per l’appunto, una stagione introduttiva, personalmente non ne farei un vero dramma in quanto si è rilevato fondamentale costruire delle solide basi per gli episodi futuri.
 
Non c’è da negare che fra le varie casate, nomi e parentele, lo spettatore si perde facilmente anche grazie ai continui cambi di luoghi e protagonisti. Per ovviare a questo problema, in rete sono stati pubblicati gli alberi genealogici delle varie famiglie ma, personalmente vi sconsiglio di cercare qualunque cosa relativa al mondo di Martin se ancora non avete terminato la visione… a meno che non siete alla ricerca di spoiler!
 
 

Winter is coming!

E’ solamente verso la fine di questa stagione che inizia a venir fuori il vero spirito della serie, con un plot twist che determinerà e condizionerà l’intero seguito.
 
A livello di sceneggiatura quindi non c’è praticamente nulla da dire anche perchè la serie si basa su una serie di romanzi.
 

Ottimi anche il comparto scenografico ( Gemma Jackson) e fotografico che mettono in mostra degli eccellenti giochi di luci ed ombre, insiti a dettagli che rispecchiano a pieno il contesto storico… lo si può notare soprattutto negli interni eccellentemente curati in ogni minimo dettaglio.

La scenografia e i colori (e per un certo verso anche la fotografia) inoltre, aiutano molto lo spettatore ad orientarsi nel mondo di Martin, in quanto, ogni casata possiede delle tinte di riconoscimento, pertanto la palette di colori, che varia in continuazione, è molto vasta ad articolata: con un semplice colpo d’occhio è possibile contraddistinguere il gelido nord dal tepore del sud.
 
Al reparto sonoro troviamo Ramin Djawadi, compositore della compagnia “Remote Control Productions” del leggendario Hans Zimmer. Nel corso degli anni, si è fatto conoscere (oltre a GOT), soprattutto per le colonne sonore di Prison Break, Iron Man e Pacific Rim. Chi potrà mai dimenticarsi le sue drammatiche note?
 
 
Maise Williams
Maise Williams
Schulman Peter Dinklage
Schulman Peter Dinklage
Mark Addy
Mark Addy
Lena Headey
Lena Headey
Jack Gleeson
Jack Gleeson

Gran parte del successo della serie è dovuto anche alla sopraffina recitazione degli attori, che si sono calati nei propri ruoli fin da subito. Spiccano sicuramente Sean Bean (Eddard Stark),  Peter Dinklage (Tyrion), Lena Headey (regina Cersei), Mark Addy (re Robert) ed infine la promettente Arya Stark, interpretata dalla giovanissima Maise Williams.

Un po’ timide sono apparse invece le interpretazione dei fratelli Stark (compreso Jon), Jeoffrey Baratheon (Jack Gleeson)…

Ma è ancora presto per parlare!

4/5
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Emanuele

Emanuele

Ciao, mi chiamo Emanuele e sono un ragazzo appassionato di cinema, fumetti e tecnologia! Ho creato questo piccolo sito web, con l'intento di poter diffondere a tutti le mie passioni. Stay tuned!

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