Recensione “Élite” Netflix: di cosa parla e perchè guardarla!

Ebbene sì, oggi parliamo della tanto amata ma allo stesso tempo criticata ELITE, la serie televisiva spagnola di Carlos Montero e Darío Madrona.

La serie è incentrata sulle vicende di un gruppo di ragazzi adolescenti, e sembra tenga molto a cuore le tematiche sociali, siccome le tratta praticamente tutte: dalla disuguaglianza economica, la criminalità, la tossicodipendenza, parlando anche di HIV, fede religiosa, razzismo e sessualità.

La serie è disponibile su Netflix, che offre l’opportunità di vedere le 3 stagioni di 8 episodi ciascuna. Ma è possibile vederla anche su altre piattaforme gratuite che ovviamente non sono lecite, ve ne suggeriamo alcune, MA SOLO A SCOPO DIMOSTRATIVO, in quanto se volete vederlo essendo in regola dovete sottoscrivere un abbonamento a Netflix, che è sempre la miglior cosa.

Le attuali prime tre stagioni sono disponibili su:

Netflix;

-Ilgeniodellostreaming;

-Eurostreaming;

-Guardaserie;

Iniziamo evidenziando quello che per alcuni è definito un difetto ma secondo me invece è il punto di forza che ha caratterizzato il successo di questa serie: la presenza di alcuni dei personaggi che hanno recitato anche nella casa di carta, e che quindi erano già a cuore a molte persone, hanno portato secondo me alla visione della medesima serie spagnola molti utenti, (me compreso), rispecchiando anche, in alcuni casi, i caratteri dei personaggi che avevano già fatto precedentemente affezionare milioni di persone alla casa di carta. Definisco questo un punto di forza perché secondo me senza la presenza di questi giovani attori, la serie non avrebbe avuto lo stesso successo, immeritatamente aggiungo, visto il grande impegno impiegato nella produzione della prima stagione.

Prima stagione che collega perfettamente le altre 3, cosa non scontata perché molte volte pur di continuare una produzione televisiva viene anche cambiata radicalmente la storia, viene quindi forzata, cosa che a mio parere sta accadendo anche alla sottoscritta data l’annunciazione dell’uscita di un’ipotetica 4 e 5 stagione, che prevede anche un cambio radicale dei personaggi a detta di quest’ultimi, ma non dilaghiamoci troppo perché questo è un altro argomento.

La serie inizialmente è incentrata sulle vicende di tre ragazzi, in mediocri condizioni economiche e già con varie difficoltà familiari che verranno poi amplificate dalle varie vicende che seguiranno i ragazzi.

Samuel, Nadia e Christian hanno ricevuto una borsa di studio per frequentare Las Encinas, un prestigioso liceo  privato di Madrid, in seguito a un incidente accaduto nella loro vecchia scuola pubblica, quindi la “donazione” di questa borsa di studio non è casuale o per bontà, ma per cercare di zittire e mascherare gli errori posti dietro il crollo della scuola.

Dai tre ragazzi verranno poi introdotte le storie di tutti gli altri protagonisti della storia, che in un modo o in un altro si collegheranno a loro. Ovviamente la vita a Las Encinas non sarà tutta rose e fiori, in quanto gli altri alunni, data l’enorme differenza tra gli stili di vita delle due scuole, cercheranno di rendere impossibile la vita dei nuovi arrivati.

Tutta la storia è incentrata sull’omicidio di una ragazza, che viene rivelato all’inizio del primo episodio, raccontando poi man mano i fatti accaduti per risalire all’assassino.

La trama quindi non è del tutto nuova, ma la cosa che caratterizza la serie, è la dettagliata narrazione dei ragazzi e dei loro problemi, che finisce per coinvolgerti in pieno, e credetemi che 3 stagioni sembreranno finire in un attimo. Davvero molto interessante è l’evoluzione e anche la “redenzione” di alcuni personaggi che cambieranno del tutto la loro vita.

La prima stagione per quanto mi riguarda è stata gestita molto bene e anche la seconda, mentre la terza, almeno l’inizio, non mi ha catturato allo stesso modo delle precedenti, ma dopo i primi due episodi, necessari per ingranare la storia, ho ritrovato la serie che mi aveva colpito anni prima.

Diciamo che un altro punto forte della serie, che punta a un pubblico principalmente giovanile, è la sensualità degli adolescenti, con molte scene di nudo ed esplicite sequenze omosessuali, eterosessuali, e molto altro… Che hanno letteralmente fatto impazzire il pubblico. Ovviamente non mancano i colpi di scena, anzi praticamente i primi 8 episodi sono caratterizzai proprio da questo!!

 

Spero che con questa introduzione vi abbia convinto della bellezza e dell’originalità della serie, e spero gli diate uno sguardo e magari vi appassionerete come è accaduto a me.

In seguito vi lascio alcuni dati sugli attori e dettagli specifici della serie.

E mi raccomando, BuonaVisione!!

Genere: dramma-adolescenziale.

Stagioni: 3

Episodi:24

Durata media: 20 ore

Lingua originale: Spagnolo

Distributore: Netflix

Ideatore: Carlos Montero, Darío Madrona

Regia: Ramon Salazar

Attori principali Elite:

Ester Exposito
Ester Exposito (Carla Rosón), 20 anni
Danna Paola (Lucrecia Montesinos Hendrich) 24 anni
Mina El Hammani (Nadia Shana) 26 anni
Maria Pedraza (Marina Nunier Osuna) 24 anni
Claudia Salas (Rebeca P.) 25 anni
Georgina Amoros (Cayetana Grajera) 21 anni
Miguel Bernardeau Duato (Guzmán Nunier Osuna) 23 anni
Aron Piper (Ander Muñoz) 23 anni
Itzan Escamilla (Samuel Garcia) 21 anni
Alvaro Rico (Polo) 23 anni
Jaime Lorente (Nano) 28 anni
Miguel Herran (Christian) 23 anni
Omar Ayuso (Omar) 22 anni
Jorge Lopez (Valerio) 28 anni
Voto:
3.5/5
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